cantiere temporaneo

Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (*)

Il signor Mario Rossi telefona all’Impresa *** per comunicarle che finalmente la banca gli ha concesso il finanziamento per la costruzione di un immobile nel Comune di ***. Il titolare dell’impresa gli chiede quando abbia intenzione di iniziare i lavori e il signor Rossi gli riferisce che il progetto è stato approvato dal Comune di *** e che, pertanto, ogni ulteriore ritardo comporterebbe passività e diseconomie a suo carico: si inizi quanto prima, insomma! L’impresa si impegna ad iniziare i lavori senza ritardo e a consegnare l’opera finita entro i tempi contrattualmente previsti. Il signor Rossi, già che c’è, chiede all’impresa se per caso non si debba rispettare qualche particolare norma in materia di sicurezza. E il titolare dell’impresa gli risponde che la cosa più importante è che non ci siano lavoratori in nero; per il resto, basta e avanza il piano operativo di sicurezza (POS) che verrà redatto dall’impresa stessa. E il signor Rossi, che per un attimo ha pensato che i lavori avrebbero potuto subire altri ritardi, si tranquillizza; d’altro canto, che interesse avrebbe l’impresa ad omettere di segnalargli eventuali ulteriori adempimenti da espletare?

Corpo di fabbrica in costruzione

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