CSR

Norme in materia ambientale. Titolo V – Bonifica di siti contaminati

Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale [Codice dell’ambiente] (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 14 aprile 2006, n. 88 – Supplemento Ordinario, n. 96)

PARTE QUARTA Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.

Titolo V Bonifica di siti contaminati

 

Sommario

Articolo 240 Definizioni

Articolo 241 Regolamento aree agricole.

Articolo 242 Procedure operative ed amministrative.

Articolo 243 Gestione delle acque sotterranee emunte.

Articolo 244 Ordinanze.

Articolo 245 Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione

Articolo 246 Accordi di programma.

Articolo 247 Siti soggetti a sequestro.

Articolo 248 Controlli

Articolo 249 Aree contaminate di ridotte dimensioni

Articolo 250 Bonifica da parte dell’amministrazione.

Articolo 251 Censimento ed anagrafe dei siti da bonificare.

Articolo 252 Siti di interesse nazionale

Articolo 252 Bis Siti di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale.

Articolo 253 Oneri reali e privilegi speciali

Articolo 254 Norme speciali

Articolo 257 Bonifica dei siti

Allegato 1 al Titolo V della Parte quarta – Criteri generali per l’analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica

Allegato 2 al Titolo V della Parte quarta – Criteri generali per la caratterizzazione dei siti contaminati

Allegato 3 al Titolo V della Parte quarta – Criteri generali per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza (d’urgenza, operativa o permanente), nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili

Allegato 4 al Titolo V della Parte quarta – Criteri generali per l’applicazione di procedure semplificate.

Allegato 5 al Titolo V della Parte quarta – Valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e nel sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d’uso dei siti da bonificare.

Continua a leggere

Share

Twitter