formazione dei lavoratori

Obbligo di addestramento dei lavoratori

Il legislatore ha previsto espressamente che per talune tipologie di lavori, per l’uso di macchine, attrezzature e impianti o dispositivi di protezione individuale nonché di sostanze o preparati pericolosi i lavoratori ricevano, da parte del Datore di lavoro (personalmente o avvalendosi di soggetti in possesso della necessaria esperienza e competenza e, talora, di adeguati titoli e riconoscimenti professionali), un adeguato addestramento.

L’addestramento dei lavoratori deve essere sempre documentato.

L’addestramento, di norma, segue le propedeutiche attività di informazione e formazione generale e specifica.

Il quadro sinottico che segue indica gli obblighi a carico del Datore di lavoro e del Dirigente e, di riflesso, dei lavoratori sottoposti ad addestramento, con specificazione, per ciascuno, delle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., che possono anche comportare l’arresto.

Tabella 1 – Addestramento dei lavoratori, soggetti obbligati e sanzioni applicabili

Adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Soggetti obbligati

Riferimenti normativi

Sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008

L’addestramento deve avvenire in occasione di costituzione del rapporto di lavoro Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 4 lett. a) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37 c. 1)
L’addestramento deve avvenire in occasione dell’inizio di utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 4 lett. a) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37 c. 1)
L’addestramento deve avvenire in occasione di trasferimento o cambiamento di mansioni Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 4 lett. b) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37 c. 1)
L’addestramento deve avvenire in occasione di introduzione:a) di nuove attrezzature di lavorob) di nuove tecnologiec) di nuove sostanze e preparati pericolosi Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 4 lett. c) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37 c. 1)
L’addestramento deve essere effettuato da persona esperta Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 5 Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37 c. 1)
Occorre fornire un addestramento adeguato ai lavoratori incaricati dell’uso delle attrezzature di lavoro messe a loro disposizione Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 73 Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5, lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37, c. 1)
Occorre prevedere uno specifico addestramento, se necessario, per l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei D.P.I. a cura del datore di lavoro Datore di lavoroDirigente D.Lgs. 81/2008 art. 77 c. 4 lett. h) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.096 a € 5.260,80 per il datore di lavoro e i dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 87 c. 3 lett. c)
L’addestramento è indispensabile per i D.P.I. che ai sensi del D.Lgs. 04/12/1992 n. 475 appartengono alla terza categoria (leggi: DPI per la protezione da rischi gravi e gravissimi che possono anche comportare la morte dell’addetto) Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 77 c. 5 lett. a) Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.740 a € 7.014,40 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 87 c. 2 lett. d)
L’addestramento è indispensabile per i dispositivi di protezione individuale dell’udito (otoprotettori) Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 77 c. 5 lett. b) Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.740 a € 7.014,40per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 87c. 2 lett. d)
Il Legislatore ha previsto l’obbligo, da parte dei lavoratori, di sottoporsi al programma di addestramento organizzato dal datore di lavoro Lavoratori D.Lgs. 81/2008 art. 78 c. 1
I lavoratori devono utilizzare i D.P.I. in conformità all’addestramento organizzato dal Datore di lavoro ed effettivamente espletato e documentato Lavoratori D.Lgs. 81/2008 art. 78 c. 2
Il Datore di lavoro ha l’obbligo di fornire ai lavoratori l’addestramento adeguato relativamente alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi (MMC), per la quale è anche necessario provvedere a una specifica valutazione di rischi ai sensi della norma tecnica UNI applicabile Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 169 c. 2 Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D. Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5, lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37, c.1)
Il Datore di lavoro deve prevedere un addestramento specifico per l’uso dei sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi sia su strutture naturali sia sui manufatti Datore di lavoro

 

Dirigente

D.Lgs. 81/2008 art. 116 c. 3 lett. b) Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.315,20 a € 5.699,20 per datore di lavoro e dirigenti
(D.Lgs. 81/2008 art. 55 c. 5 lett. c)
(Sanzione ricavabile dall’obbligo previsto per il datore di lavoro ex art. 37, c.1)

Vale la pena sottolineare che, in difetto, cioè in mancanza di addestramento, il giudice penale potrebbe anche contestare all’Organizzazione il reato presupposto della responsabilità amministrativa di cui al D.Lgs. 231/2001 e s.m.i. per la violazione delle norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro.

Andrea Alessandro MUNTONI

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Formazione in materia di sicurezza dei lavoratori somministrati

Sicurezza dei lavoratori

Premessa

La conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con la sottoscrizione dell’Accordo del 21 dicembre 2011 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Rep. Atti n. 221/CSR) ha precisato che la formazione dei lavoratori in caso di somministrazione di lavoro di cui all’art. 20 e ss. del D.Lgs. n. 276 del 10/09/2003 e s.m.i., può essere effettuata nel rispetto delle disposizioni – ove esistenti – del contratto collettivo applicabile nel caso di specie o secondo le modalità concordate tra il somministratore e l’utilizzatore.

Formazione generale e specifica di settore

In particolare, l’Accordo del 21/12/2011 prevede che il somministratore e l’utilizzatore possano concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica di settore a carico dell’utilizzatore.

In difetto di accordi di cui al precedente periodo la formazione dei lavoratori va effettuata – stando alle previsioni dell’Accordo del 21/12/2011 – dal somministratore unicamente con riferimento alle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa per la quale i lavoratori vengono assunti, sempre che – ai sensi e alle condizioni di cui all’art. 23, comma 5, del citato D.Lgs. n. 276/2003 – il contratto di somministrazione non ponga tale obbligo a carico dell’utilizzatore. Resta inteso che ogni altro obbligo formativo è a carico dell’utilizzatore.

Pertanto, per la formazione ai lavoratori somministrati, l’Accordo prevede e consente una suddivisione delle responsabilità tra fornitore (somministratore) e utilizzatore del lavoro e dunque del lavoratore somministrato: all’Agenzia di lavoro spetterà erogare la formazione generale mentre l’utilizzatore dovrà erogare la formazione specifica, più centrata sui rischi specifici dell’ambiente di lavoro e già analizzati nell’ambito del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) o del Piano Operativo di Sicurezza (POS), nel caso di lavori da svolgersi presso cantieri temporanei e mobili.

Con riferimento alle fattispecie di cui all’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. inerente la formazione dei lavoratori e, ove previsto, l’addestramento specifico relativamente alla costituzione di nuovi rapporti di lavoro o al cambio di mansioni, si possono verificare i casi e le circostanze che seguono.

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