lavoratori somministrati

Formazione in materia di sicurezza dei lavoratori somministrati

Sicurezza dei lavoratori

Premessa

La conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, con la sottoscrizione dell’Accordo del 21 dicembre 2011 tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Rep. Atti n. 221/CSR) ha precisato che la formazione dei lavoratori in caso di somministrazione di lavoro di cui all’art. 20 e ss. del D.Lgs. n. 276 del 10/09/2003 e s.m.i., può essere effettuata nel rispetto delle disposizioni – ove esistenti – del contratto collettivo applicabile nel caso di specie o secondo le modalità concordate tra il somministratore e l’utilizzatore.

Formazione generale e specifica di settore

In particolare, l’Accordo del 21/12/2011 prevede che il somministratore e l’utilizzatore possano concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica di settore a carico dell’utilizzatore.

In difetto di accordi di cui al precedente periodo la formazione dei lavoratori va effettuata – stando alle previsioni dell’Accordo del 21/12/2011 – dal somministratore unicamente con riferimento alle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa per la quale i lavoratori vengono assunti, sempre che – ai sensi e alle condizioni di cui all’art. 23, comma 5, del citato D.Lgs. n. 276/2003 – il contratto di somministrazione non ponga tale obbligo a carico dell’utilizzatore. Resta inteso che ogni altro obbligo formativo è a carico dell’utilizzatore.

Pertanto, per la formazione ai lavoratori somministrati, l’Accordo prevede e consente una suddivisione delle responsabilità tra fornitore (somministratore) e utilizzatore del lavoro e dunque del lavoratore somministrato: all’Agenzia di lavoro spetterà erogare la formazione generale mentre l’utilizzatore dovrà erogare la formazione specifica, più centrata sui rischi specifici dell’ambiente di lavoro e già analizzati nell’ambito del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) o del Piano Operativo di Sicurezza (POS), nel caso di lavori da svolgersi presso cantieri temporanei e mobili.

Con riferimento alle fattispecie di cui all’art. 37 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. inerente la formazione dei lavoratori e, ove previsto, l’addestramento specifico relativamente alla costituzione di nuovi rapporti di lavoro o al cambio di mansioni, si possono verificare i casi e le circostanze che seguono.

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