uomo

L’uomo e l’ambiente

Alpi (Italy)

Alpi. Vegetazione.

Nutrire la vita, energia per il pianeta è senz’altro uno slogan di grande effetto che richiama quattro concetti fondamentali e offre lo spunto per infinite riflessioni e filosofeggiamenti, senza i quali l’intelligenza non porterebbe al pensiero e di qui all’azione responsabile che consente all’umana specie di distinguersi – sempre meno per i filosofi moderni più pessimisti – dagli animali.
Nutrire richiama alla mente i concetti di mangiare, ovverosia consumare, ma anche alimentare e dunque donare, offrire, condividere. Una sempre più ampia fetta di popolazione responsabile opta per un’alimentazione vegetariana, talora finanche vegana (ogni prodotto di origine animale è bandito dalla tavola), che consente, al di là delle ragioni più personali di testimoniare una forte attenzione per il Pianeta (!) e la Vita (!). Infatti, l’indiscriminato ed eccessivo consumo di carne – al di là delle considerazioni etiche che esso richiama – è da considerarsi irresponsabile in quanto l’allevamento degli animali determina un fortissimo consumo di acqua e di suolo e induce – come avvenuto alla fine del secolo scorso in Africa – le popolazioni locali ad abbandonare un’agricoltura di sussistenza a favore di un’agricoltura i cui frutti sono destinati ad allevamenti animali intensivi nei Paesi sviluppati. I primi perdono quel minimo di autonomia e autosufficienza di cui hanno goduto per millenni, gli altri trovano ciò che cercavano: cibo per animali che sono cibo – a basso prezzo – per le persone, a danno di un ambiente geograficamente “lontano”, tanto che è facile, volenti o nolenti, non interessarsene o non preoccuparsene. Perciò si nutrono uomini e donne di un luogo, nutrendo animali che necessitano di enormi quantità di cibo e acqua e producono enormi quantità di effluenti inquinanti sia le acque sia l’atmosfera (allevamenti intensivi di bovini e suini), affamandone altri che non sono più capaci o non vengono messi nella condizione di poter essere autosufficienti producendo beni agricoli che, in primis, dovrebbero essere destinati alla propria sussistenza e, solo in subordine, all’esportazione. L’uomo è stato dapprima un raccoglitore, poi un cacciatore e infine un agricoltore. L’agricoltura è la principale fonte di sostentamento della Vita(!) in quanto consente di Nutrire(!) l’uomo; valorizzare l’agricoltura, però, significa anche rispettare la Vita(!) dell’Agricoltore, che è un uomo la cui Vita(!) sempre più spesso vale meno del raccolto che produce. Nutrirsi responsabilmente significa anche avere consapevolezza del fatto che in Italia il settore dell’agricoltura paga un conto salato in termini di infortuni sul lavoro, moltissimi dei quali mortali. Nutrire(!) la Vita(!) significa perciò promuovere ed esigere che accanto alle denominazioni (DOP, DOC, ecc.) si certifichi che i prodotti e i processi agricoli siano eticamente corretti. Il marchio “ProduzioneAgricolaEticamenteCorretta” è da attribuirsi unicamente alle Organizzazioni che si distinguono oltre che per la qualità dei prodotti (Nutrire(!) bene), il rispetto dell’ambiente (salvare il Pianeta(!)) e l’uso di fonti di Energia(!) rinnovabili hanno a cuore e difendono, esigendo il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro, anche la Vita(!) delle persone che con spirito di sacrificio e passione hanno reso possibile produrre, distribuire e immettere sul mercato frutta, verdura, legumi e cereali destinati alla tavola tanto dei ricchi quanto dei poveri, non solo di denaro ma anche di spirito!
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