PROGETTO IDROVIA FERRARESE: UN DIALOGO DAL TERRITORIO ALL’EUROPA

Il Progetto Idrovia Ferrarese è in piena fase esecutiva e, dopo l’ingresso nelle reti TEN-T – sistema di Reti Trans-europee di Trasporto che collega le maggiori città e i maggiori porti d’Europa – ha ottenuto un contributo comunitario di oltre 4 milioni di euro – il 10% del suo costo complessivo. La Provincia di Ferrara, che ne è coordinatrice, è al lavoro per aggiudicarsi altri fondi europei che permettano un ulteriore sviluppo del progetto, favorendo l’integrazione e la crescita congiunta con realtà economiche consolidate che sorgono lungo l’asse fluviale.

Idrovia ferrarese (logo)L’appuntamento del 12/03/2014 è iniziato con una visita alle opere già realizzate e ai cantieri da Ferrara a  Migliarino e Ostellato, fino a Porto Garibaldi e proseguito poi con la tavola rotonda in Castello Estense.

L’evento è stato organizzato con l’obiettivo di mettere in evidenza il piano strategico di sviluppo legato all’Idrovia come nuovo sistema di trasporti che collegherà i 3 maggiori poli economici del territorio:

  • il Petrolchimico di Ferrara – possibile bacino di sviluppo per le attività di ricerca (grazie alla sua vicinanza al polo universitario) e piattaforma ideale di collegamento multimodale tra l’idrovia, l’autostrada e la ferrovia;
  • l’area Berco di Copparo, dove si prevede lo sviluppo di un distretto economico che punti su logistica, welfare, ricerca e green economy, mettendo al centro le attività dell’azienda copparese;
  • Porto Garibaldi, nodo fondamentale del sistema logistico insieme al Porto di Ravenna, potrà puntare a costituirsi come piattaforma logistica al servizio di cantieristica e stoccaggio, pianificando l’insediamento di cantieri navali, officine meccaniche per la manutenzione e aree di deposito merci.

Ogni aspetto di questa pianificazione è finalizzato a ridurre la movimentazione delle merci su gomma e a migliorare il collegamento delle aree di produzione interne con il Porto di Ravenna.

In quest’ottica sono fondamentali momenti di incontro e confronto, come quello di oggi, tra le istituzioni e le imprese, “che permettono l’avvio di protocolli d’intesa con le amministrazioni locali e lo sviluppo di partnership tra pubblico e privato. Tutto ciò  – ha spiegato la Presidente della Provincia Marcella Zappaterra – con l’obiettivo di mettere a contatto il locale con il globale, dando un nuovo volto all’Idrovia Ferrarese: nuovo volano dell’economia e del rilancio occupazionale, attraverso la realizzazione di veri e proprio distretti produttivi e commerciali. Il tour di oggi testimonia che il piano ambizioso dell’Idrovia si sta realizzando e che  è possibile orientarlo verso un processo di sviluppo economico per il territorio grazie all’accesso nelle reti TEN-T. Oggi abbiamo riunito una squadra operativa allargata ai Comuni e alle imprese del territorio, spostando il focus dalla costruzione dell’infrastruttura, che procede a pieno ritmo, come abbiamo avuto modo di vedere durante il sopralluogo, allo studio del masterplan che coinvolge le maggiori strutture economiche presenti lungo l’asse fluviale nelle aree di Porto Garibaldi, Copparo e Ferrara. Proprio il Comune di Ferrara, la prossima settimana, firmerà in quest’ambito, un protocollo d’intesa con il Petrolchimico, per lavorare in modo condiviso allo sviluppo di questo nodo fondamentale per l’economia locale.”

“Gli obiettivi di sviluppo territoriale della Provincia sono perfettamente in linea con quelli europei – ha poi concluso Cesare Bernabei – Come funzionario DG Move della Commissione Europea e come italiano, prima di tutto, sono orgoglioso del lavoro della Provincia di Ferrara, che ha dimostrato un’ottima capacità organizzativa e progettuale. Le cose sono state fatte bene: l’anno scorso ho visitato le aree dei lavori ancora in fase di avvio, oggi, ripercorrendo i cantieri ho potuto constatare una forte progressione delle opere: i risultati sono quindi tangibili. Mi preme inoltre ricordare come la politica europea dei trasporti abbia riconosciuto di non poter prescindere dalla riqualificazione dei territori, su cui occorre puntare in termini di valorizzazione creazione di opportunità economiche a livello locale. In questo senso il Progetto Idrovia Ferrarese è una grande opportunità, sia per la Provincia sia per l’avanzamento del ‘corridoio Mediterraneo’ che dalla Spagna arriva in Ucraina passando per la Pianura Padana, per questo l’Europa continuerà a sostenerlo”.

Il Progetto Idrovia Ferrarese è un’ iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna, coordinata dalla Provincia di Ferrara e finanziata con fondi statali per un totale di 145 milioni di Euro; essa coinvolge 8 Comuni nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede l’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di imbarcazioni di classe Va europea (da Pontelagoscuro a Porto Garibaldi).

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web www.progettoidroviaferrarese.it

La Redazione di Ingegnere Ambientale

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